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“Le materie umanistiche sono la connessione tra quello che siamo stati e ciò che siamo. Per questo il liceo classico non è una scuola che guarda al passato ma prepara al futuro e spesso alcune materie della nostra formazione umanistica, greco e latino su tutte, vengono messe in discussione tanto che in alcune Nazioni sono state eliminate e sostituite”.

Lo ha detto Alessandro Amorese, capogruppo di Fratelli d’Italia, in sede di replica al Sottosegretario all’Istruzione e al merito Paola Frassinetti, a un’interrogazione sulle iniziative del governo per favorire nei giovani la scelta del liceo classico.

“Emerge dalla risposta dell’esecutivo il riscontro di un impulso per l’indispensabilità del liceo classico nella nostra formazione. Al contrario di quello che avviene per le materie scientifiche, la maggior parte delle quali studiate allo stesso modo in tutto il mondo, le materie umanistiche hanno aspetti e identità diverse tra nazioni e continenti e sono contraddistinte dalla storia, dalla lingua e dalle peculiarità di ciascun popolo. Nello studio umanistico si guarda non al passato ma al futuro con radici ben salde. E fa bene il governo a mantenere la possibilità per le scuole secondarie di primo grado, di riaffermare la possibilità e l’opportunità di poter studiare il latino alle scuole medie”.

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