fbpx

“A Tor Sapienza le cose non sono cambiate rispetto ad alcuni anni fa, quando il quartiere stava sui tg nazional: il campo nomadi nel pieno degrado, il  palazzo con 500 immigrati, l’area dedicata alla prostituzione divisa tra rumeni e nigeriani. E poi delinquenza diffusa, inaccessibilità dei sotterranei delle case popolari sul cui Stato d’abbandono Zingaretti conserva responsabilità oggettive ed enormi. I comitati dei cittadini sono l’unica nota positiva di questo orrore, innamorati delle case in cui vivono e gestori scrupolosi degli spazi verdi”.  

È quanto ha dichiarato il vicepresidente della Camera dei deputati Fabio Rampelli di Fratelli d’Italia accompagnato dal consigliere del V municipio Daniele Rinaldi nel corso di una visita a Tor Sapienza (video in allegato).
“Siamo passati – ha aggiunto Rampelli – attraverso zone  abbandonate con spazi comuni parzialmente demoliti perché la Regione Lazio pare ci abbia ripensato e così la stecca di servizi Ater lascia intravvedere mozziconi di cemento armato recintati e ricoperti di frigoriferi, copertoni di auto, materassi, poltrone sfasciate, una vera discarica a cielo aperto”.
“Gravissima – ha proseguito –  la responsabilità di Comune e Regione che non hanno fatto la necessaria manutenzione delle case, molte delle quali con infiltrazioni, impianti di riscaldamento rotti e ascensori guasti.
Le Forze dell’Ordine sono insufficienti, quando si avvicinano agli edifici scatta l’allarme dato dalle vedette delle case popolari agli spacciatori. Quando arrivano gli arresti, come al solito, non si fanno un solo giorno di galera”.
Infine un centro sociale per anziani, luce nel deserto, chiuso per lavori di manutenzione assegnati a una tal impresa Ceccarelli. Tempi di consegna scaduti, nessun operaio in giro, nessuna vigilanza del Municipio.

Abbiamo chiesto ai cittadini il loro giudizio sulla nostra storica proposta delle case a riscatto, dare le case in proprietà scalando le rate di affitto pagate e responsabilizzare sulla gestione.
La destra rafforzerà il presidio di polizia, realizzerà la caserma dei Carabinieri. Le  periferie saranno al centro dell’attenzione del nuovo governo con un dipartimento dedicato esclusivamente alla loro rinascita”.

 

Condividi

Facebook

NEWSLETTER

Social